Ebbene si, è successo.
C'è una manifestazione nata per criticare il salva-processi (salva processi? bloccarli quando sono per "reati minori" è salvare i processi? è salvare i figli di puttana!) e il lodo Alfano (il simpatico ministro della Giustizia, che riprendendo il lodoSchifani vuole dare l'immunità alle quattro più alte cariche dello Stato, con la scusa di aggiornarsi ai modus operandi dei paesi stranieri -scusa falsa, dato che solo il presidente francese gode di tale medievale immunità-).
Durante questa manifestazione qualcuno parla in maniera sarcastica del Papa e del Presidente della Repubblica, in maniera volgare del ministro delle Pari Opportunità.
Di cosa parlano i giornali?
Della manifestazione?
Del Salva-processi?
Del LodoAlfano?
No. Di Ratzinger, di Napolitano, della Carfagna e della volgarità contro di loro sprigionata.
Che bellezza.
Ieri ho visto il tg di Fede. Di solito mi fa ridere. Ieri no. Se non fossi contro la violenza, avrei preso un aereo e gli avrei sfondato il cranio a colpi di martello.
Per fortuna vivo in Sardegna.
Guardate quale foto di Di Pietro ha scelto per commentare la notizia.
Con quale fegato parla di squallore...
Lui e i suoi metodi da nazista.
10.7.08
3.7.08
Mandiamoli in pensione, gli addetti alla cultura
Mi scuso con i miei cinque lettori per lo stato di semiabbandono del blog.
Sono momenti di scarsa organizzazione. Appena riesco a risolvere alcune cose, tornerò più in forma di prima.
Si fa per dire, eh.
Vi lascio con un vecchio capolavoro di Battiato, che The Made in Indonesia hanno riarrangiato in versione rozz and roll.
Se capitate al Corto Maltese, Poetto, Cagliari, domenica verso le 22, potrete ascoltarla.
Sono momenti di scarsa organizzazione. Appena riesco a risolvere alcune cose, tornerò più in forma di prima.
Si fa per dire, eh.
Vi lascio con un vecchio capolavoro di Battiato, che The Made in Indonesia hanno riarrangiato in versione rozz and roll.
Se capitate al Corto Maltese, Poetto, Cagliari, domenica verso le 22, potrete ascoltarla.
19.6.08
Orlo Macchina (2)
Il mio caro Orlo Macchina, seduto in uno pseudogiardino dell'Eden, legge un testo che ho dovuto preparare per un esame. O meglio, un testo che ho dovuto leggere e straleggere, in quanto di difficile comprensione (per usare un eufemismo). Un testo scritto dallo stesso professore che aveva la cattedra di quella materia (Storia Moderna, per la precisione).
E dire che non l'ho neppure fotocopiato.
Almeno ci avrei guadagnato qualcosa.
E dire che non l'ho neppure fotocopiato.
Almeno ci avrei guadagnato qualcosa.
clicca sulla tavola per leggerla a grandezza naturale
16.6.08
David Lloyd
Con colpevole ritardo parlo di un evento che si è svolto a Sassari sabato scorso.

La libreria Azuni ha ospitato l'autore di V for Vendetta David Lloyd, che ha parlato del suo ultimo lavoro, Kickback, un romanzo a fumetti che lo vede autore di testi e disegni.
Lloyd si è raccontato, ha fatto onore al vino e si è mostrato disponibile a marchiare con un suo disegno i frontespizi di decine di libri.
Sulla mia copia di V for Vendetta fa ora bella mostra un suo V in pastello a cera blu...
V è un'opera che adoro. Un fumetto difficile, duro, che tratta in maniera impeccabile il tema della libertà politica. Un'opera stupenda, commovente, da cui è stato tratto un film che, a parte alcune cadute di stile nel finale, non ne ha tradito del tutto lo spirito.
Stare davanti ad uno degli autori (l'altro è il grande Alan Moore) e sentirlo parlare, è stata un'esperienza da ricordare. Sapere che il marketing nel fumetto non funziona nemmeno per questi autori (Kickback è uscito in America proprio mentre usciva il film di V for Vendetta e nonostante questo la Dark Horse non ne ha sfruttato il "traino"per vendere più libri) e partecipare al dispiacere di Lloyd per il fatto che solitamente opere di questo livello vengono -dalla stampa- attribuite al solo autore dei testi ("Alan Moore's V for Vendetta", "Alan Moore's Watchmen") è stato invece meno memorabile.
Ringrazio Emiliano Longobardi per l'ospitalità e l'ottima organizzazione, e Smoky Man per aver fatto da interprete a Lloyd... io l'inglese lo so giusto leggere. A sentirlo parlare lo capisco più o meno come l'italiano dei commercianti cinesi!
La libreria Azuni ha ospitato l'autore di V for Vendetta David Lloyd, che ha parlato del suo ultimo lavoro, Kickback, un romanzo a fumetti che lo vede autore di testi e disegni.
Lloyd si è raccontato, ha fatto onore al vino e si è mostrato disponibile a marchiare con un suo disegno i frontespizi di decine di libri.
Sulla mia copia di V for Vendetta fa ora bella mostra un suo V in pastello a cera blu...
V è un'opera che adoro. Un fumetto difficile, duro, che tratta in maniera impeccabile il tema della libertà politica. Un'opera stupenda, commovente, da cui è stato tratto un film che, a parte alcune cadute di stile nel finale, non ne ha tradito del tutto lo spirito.
Stare davanti ad uno degli autori (l'altro è il grande Alan Moore) e sentirlo parlare, è stata un'esperienza da ricordare. Sapere che il marketing nel fumetto non funziona nemmeno per questi autori (Kickback è uscito in America proprio mentre usciva il film di V for Vendetta e nonostante questo la Dark Horse non ne ha sfruttato il "traino"per vendere più libri) e partecipare al dispiacere di Lloyd per il fatto che solitamente opere di questo livello vengono -dalla stampa- attribuite al solo autore dei testi ("Alan Moore's V for Vendetta", "Alan Moore's Watchmen") è stato invece meno memorabile.
Ringrazio Emiliano Longobardi per l'ospitalità e l'ottima organizzazione, e Smoky Man per aver fatto da interprete a Lloyd... io l'inglese lo so giusto leggere. A sentirlo parlare lo capisco più o meno come l'italiano dei commercianti cinesi!
12.6.08
Orlo Macchina (1)
Nel 2003 ero molto diverso.
Fisicamente e mentalmente. Meno problemi, forse. Meno preoccupazioni contingenti. Più follia.
Orlo Macchina è nato durante lo studio di qualche esame universitario (quale? boh), momento nel quale ogni situazione che distoglie dal dovere è il benvenuto.
Orlo Macchina è una seduta di autoanalisi con foglio, penna e matita.
Ecco il primo pezzo.
Fisicamente e mentalmente. Meno problemi, forse. Meno preoccupazioni contingenti. Più follia.
Orlo Macchina è nato durante lo studio di qualche esame universitario (quale? boh), momento nel quale ogni situazione che distoglie dal dovere è il benvenuto.
Orlo Macchina è una seduta di autoanalisi con foglio, penna e matita.
Ecco il primo pezzo.
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