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6.4.12

LÀMPUS #2: ANEI

La Sardegna è famosa per le spiagge, per l'estate, per la Costa Smeralda e la fuffa televisiva che ci va a passare il tempo.
Ma il mare ce l'abbiamo anche d'inverno.
Resta con noi tutto l'anno anche se, come dice Ruggeri, il mare d'inverno è un concetto che la mente non considera.

La spiaggia qua sotto è quella di Torre dei Corsari/Pistis, a foto è di Patrizia Angei, la gonna è di Sara, le parole sono mie. Il titolo è Anei, che in campidanese significa sabbia, o sand per chi chiama dalla terra d'Albione.

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17.2.12

LÀMPUS: CENTU CONCAS

Ai fotografi ci invidio soprattutto una cosa, ci invidio.
Il tempismo.
Quel gusto raro di chi sa cogliere l'attimo esatto in cui un particolare soggetto è unico al mondo.

Io, che ho smesso di fare foto da quando ho finito l'ultimo rullino delle macchinette trovate in regalo nei detersivi (roba di un decennio fa almeno), questo tempismo non ce l'ho.

I miei scatti sono o banali o brutti o veramenteunagagara, una a scelta tra queste opzioni.

Per questo mi affido agli altri, per le foto.
Patrizia Angei è una futura ingegnera civile che, oltre a poterti progettare il Guggenheim, sa fare le foto. Ma bene, dico.
Perché lei ha quel tempismo di cui sopra. E in dote abbondante.
Tanto che è riuscita perfino a sconfiggere la mia abituale antifotogenia, e a scattarmi due o tre foto nelle quali sembro avere sembianze umane.

Tempo fa è nata l'idea di collaborare assieme per costruire un reportage un po' particolare sulla Sardegna.
Un reportage così riassumibile:
  1. Lei mi manda delle foto.
  2. Io cerco di indovinare dove le ha scattate.
  3. Non indovino.
  4. Mi soffermo comunque a guardarle.
  5. Cerco di descriverne la 'sardità'.
  6. Le pubblico sul blog.
Ecco la prima foto con relativo commento personale.

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Mi dicono dalla regia che è stata scattata a SANLURI STATO.

Non so come vorrebbe chiamarla l'autrice, ma io 'sta foto la chiamerei 'Centu Concas' (cento teste), parafrasando un famoso modo di dire sardo.