19.5.08

Debbie Dillinger

Oggi voglio parlarvi, cari cinque lettori, di un fumetto poco conosciuto ma davvero ben fatto. Parlo di DEBBIE DILLINGER.



Scritto da Sergio Calvaruso, Marco Rizzo, Alessandro Scalmani, DD è disegnata dal cagliaritano Daniele Tomasi. Un ragazzo gentilissimo, oltre che ricco di talento.

Debbie Dillinger è un fumetto strano. Un fumetto ricco (di citazioni, di talento, di colpi di scena) e allo stesso tempo un fumetto "povero" (perché il formato striscia ha fatto la fortuna dei fumetti negli anni del dopoguerra e perché è autoprodotto dalla Daniele Tomasi Editore).
Viene pubblicato a strisce sul sito Comicus.it, che vengono poi raccolte in volumi dalla cadenza annuale.
DD vive avventure a forti tinte noir, pervase da un tono scanzonato e divertente. Il secondo volume (ne sono usciti tre) è, per chi scrive, il migliore. Alta leggibilità, suspence estrema, colpi di scena a ripetizione e un gusto istrionico per l'ironia sono gli ingredienti che la sceneggiatura di Calvaruso utilizza in maniera sopraffina. Il tratto di Daniele Tomasi riesce ad amalgamare e a fondere questi ingredienti con una continua ricerca di innovazione, all'interno di una formula ipertradizionale come quella della striscia alla Dick Tracy.

Un gran bel lavoro, e una lettura piacevole. Si può chiedere di più ad un fumetto?

2 commenti:

Daniele Mocci ha detto...

Bravo Carburo.
Mi fa piacere trovare questa recensione nel tuo blog. Vuoi perché Daniele Tomasi è un buon amico, vuoi perché è un bravissimo disegnatore e vuoi perché è un editore attento e profondamente appassionato. Le dimensioni non contano, conta la capacità.
E Daniele T. con i suoi collaboratori hanno dimostrato di averne davvero in quantità con il loro Debbie Dillinger!
Davvero un ottimo lavoro.

CRI ha detto...

Ciao! Sono passta di qui grazie al tuo commento sul blog di Lukkus. Non conoscevo DD ma ora, grazie al tuo commento e alla cover (che mi piace un sacco), LO VOGLIO!